6 domande a Lorenzo Puca, orgoglio della pasticceria italiana

Lorenzo Puca pasticcere di grandissimo talento, torna nella sua città d’origine in veste di docente

Il pasticcere Campione Italiano di Pasticceria e Cioccolateria al Sigep 2015,  sarà per la prima volta a Pescara, presso la nostra scuola, per un attesissimo corso sulla pasticceria moderna dedicato alle monoporzioni da banco. 

Noi della Sweetest school siamo davvero orgogliosi di presentarvi questo corso, tenuto da uno dei più talentuosi ed abili pasticceri del panorama italiano, conosciutissimo al pubblico anche per le sue spiccate doti di simpatia e spontaneità, messe in luce durante le puntate del celebre cooking talent show televisivo dedicato al mondo dell’alta pasticceria, “Il più Grande Pasticcere” (in onda su RAI 2).

Lorenzo Puca, pasticcere pescarese classe 1989, protagonista indiscusso della scorsa edizione, si è conquistato il secondo posto in gara su 30 partecipanti, sfiorando per un soffio la vittoria, tanto da essere considerato dai più, il vero “vincitore morale” della competizione. Ha sicuramente lasciato il segno nei cuori degli spettatori.

Ma la fama e la notorietà derivate dal successo televisivo, rischiano di mettere in secondo piano le vere doti e e le abilità di grande pasticcere, creativo e talentuoso quale è. 

Nonostante la sua giovane età (Lorenzo Puca ha solamente 28 anni) vanta già un curriculum di tutto rispetto, e si è già distinto per creatività, disciplina e impegno, vincendo il titolo di Campione Italiano di Pasticceria e Cioccolateria al Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione nel 2015. Riconfermandosi anche l’anno successivo con la conquista di ben 3 prestigiosissimi titoli in ambito internazionale: 

miglior Dessert Monoporzione, miglior Eclair e miglior Cioccolata in tazza e Mignon al Concorso Internazionale del Cioccolato, Sigep 2016. 

 

Ma attenzione! Come ci racconta Lorenzo Puca: 

  • “Quello che viene mostrato nei vari talent show televisivi rischia di essere un’arma a doppio taglio: se da un lato viene messo in luce quello che è il mestiere più bello del mondo, incrementando le richieste di lavoro, il lato economico del settore ristorativo ed invogliando le nuove leve a intraprendere questo percorso; dall’altro, però, non viene bene messo in evidenza quanto difficile sia lavorare con gli alimenti, lo sforzo fisico e mentale che richiede un impegno continuo e costante, giorno e notte, nelle festività, e gli enormi sacrifici e le rinunce che bisogna fare per imparare; perchè c’è sempre da imparare, non si è mai “arrivati”.

E aggiunge:

  • “Io personalmente non sono uno che crede tanto nel talento, quanto alla passione che uno ci mette, alla forza di volontà, allo studio, all’applicazione ed alla tenacia. Ecco questi per me sono i veri “ingredienti” del successo.”
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Conosciamo un pò meglio Lorenzo Puca in questa intervista in cui si racconta, come sempre, con grande disponibilità ed innata simpatia. 

1) Per prima cosa, raccontaci, com’è nato il tuo amore per la pasticceria?

Ho iniziato a lavorare a tredici anni nei ristoranti di Pescara. È seguita poi una lunga gavetta, fatta di un’infinità di pentole da lavare e di pesce da pulire. A sedici anni però ebbi un bruttissimo incidente in motorino che mi costrinse a restare fermo per più di anno, così, appena ripresi a camminare, iniziai a trafficare nel laboratorio di una piccola pasticceria sotto casa. E fu subito amore!
Subisco il fascino che scaturisce dall’alchimia della preparazione di un dolce. Si può creare un prodotto con degli ingredienti diversi tra loro, quasi fosse una magia. Poi i dolci, da sempre, regalano emozioni. Basti pensare al calore che può dare un buon cioccolato in inverno o alla freschezza che trasmette un dolce alla frutta in estate. Insomma, per me, la pasticceria è prima di tutto emozione: un viaggio che si intraprende attraverso i nostri cinque sensi, senza tralasciare il rigore, la tecnica e lo studio delle materie prime, che è alla base.

2) Chi è stato il tuo più grande maestro?

Iginio Massari è senza dubbio l’insegnante a cui sono legato di più. Al termine dello stage, mi propose di entrare nello staff della Pasticceria Veneto. Ricordo ancora con grande emozione quando mi chiese se volessi andare a lavorare da lui (non capivo se stesse parlando realmente con me!).
Lavorare con lui è stata la mia esperienza più significativa. Ricordo con piacere le notti passate con lui a impastare i panettoni. Ricordo le sue storie, i suoi consigli e i suoi rimproveri, dei quali sono grato, perché mi hanno fatto crescere e dato la possibilità di migliorare giorno dopo giorno. Massari è un uomo straordinario, trasmettendomi le sue conoscenze mi ha fatto davvero crescere e gli sarò sempre grato per questo.

3) Come nasce un dolce per Lorenzo Puca? 

Mi ritengo una persona emozionale, quindi parto dall’emozione che sento in quel momento e alla quale cerco di dare una forma. Chiaramente un dolce va pensato e provato più volte. Idee, emozioni e forme non sono sempre chiare e limpide.
Il mio intento è di trasmettere a chi lo consuma la stessa emozione che ho provato io nel crearlo.

4) Qual è il tuo dolce preferito? 

La crostata di frutta fresca. La farei con una buona base di pasta frolla o sablé aromatizzata con vaniglia e scorza di agrumi, un’ottima crema pasticcera e una cascata di frutta fresca. È senza dubbio una della cose più piacevoli che rende felici e contenti grandi e piccini, adatto a tutte le occasioni. 

5) Che effetto ti fa essere diventato un docente di pasticceria professionale?

Per me insegnare è una grande emozione, perché sapere che ci sono persone disposte a dedicare del tempo a te e ad ascoltare ed osservare attentamente quello che fai, è motivo di grande orgoglio, perché questo ripaga di tutti gli anni di sacrifici trascorsi, tempo, costanza e dedizione, impiegati per imparare qualcosa

6) Ti emoziona tornare nella tua città di origine in veste di insegnante? 

Poter insegnare pasticceria nella mia Pescara è un’emozione ancora più grande, dato che ho dovuto lasciare la città appena maggiorenne, e ad oggi sono passati già 10 anni. Quindi questo per me rende il corso ancora più eccezionale, e non vedo l’ora di iniziare.

Non perdere l’opportunità di imparare dal vivo tutti i segreti della pasticceria di Lorenzo Puca!

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